Ecco come si fa:
Proprio in questi giorni, nel pressochè totale silenzio degli organi di stampa, abbiamo potuto apprendere come si possa rimanere legittimati a mantenere manufatti abusivi sul nostro litorale.
Dalla lettura di atti giudiziari verifichiamo che la s.r.l. “Portanuova Entertainment” (per intenderci lo stabilimento balneare “Lido delle Sirene” insistente su P.zza Le Laudi ), al fine di trasformarsi in un noto locale per vip nostrani (Le Paillottes), effettuava un aumento di occupazione di superficie demaniale di ben mq 243,50 (in sostanza un raddoppio di stabilimento!). Nonostante l’opera fosse ben visibile, il solerte Comune di Pescara impiegava qualche anno per avvedersene. Nel mezzo passano le proteste di comitati di cittadini, le campagne di sensibilizzazione di MareLibero e la scomparsa di una delle piazze più “nobili” della nostra città, P.zza Le Laudi.
In ogni caso, mentre l’amministrazione comunale sonnecchiava, l’arguta società, ben consigliata, depositava sia istanza di condono edilizio, sia istanza per l’accertamento di “compatibilità paesaggistica” (il c.d. mini-condono paesaggistico, anche detto “condono ambientale”).
Da quel che si ricava dagli atti processuali, il Comune di Pescara “dimenticava” totalmente di istruire o comunque di evadere l’istanza di mini-condono paesaggistico che, peraltro, stante l’attuale normativa, non avrebbe mai avuto possibilità di accoglimento vista l’entità dell’abuso. Invece emetteva provvedimento di diniego in relazione alla domanda di condono edilizio.
Il provvedimento veniva immediatamente impugnato dalla Portanuova Entertainment dinanzi alla Giustizia Amministrativa(TAR Pescara) sul semplice presupposto che il diniego di sanatoria dell’opera edificata su zona vincolata non era legittimo, senza il previo esame dell’istanza di accertamento di compatibilità paesaggistica( c.d. mini-condono).
In sostanza la società chiedeva al Comune: ” come fate ad affermare il contrasto delle opere oggetto di domanda di condono edilizio con le caratteristiche richieste per il rilascio del nulla osta dei Beni Ambientali, se non avete valutato la richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica?”
Il gioco è fatto : il TAR di Pescara con ord. del 22/11/2007 ( ordinanza TAR )accoglieva la domanda incidentale di sospensiva proposta dalla Portanuova Entertainment s.r.l. ponendo nel nulla il diniego di sanatoria del Comune di Pescara.
Ciò significa che le opere abusive rimarranno sull’arenile almeno fino alla definizione del giudizio di merito e del successivo probabile ricorso al Consiglio di Stato (anni).
Intanto :
-a Primavera si vota;
-gli strumenti urbanistici non sono inamovibili;
-le Amministrazioni cambiano;
gli Abusi rimangono.
Comitato MareLibero Pescara